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El Nido Filippine: spiagge, lagune e tutto quello che nessuno ti dice davvero

El Nido Filippine: lagune turchesi, spiagge nascoste e tutto quello che nessuno ti dice davvero. Guida onesta per organizzare il tuo viaggio nel 2026.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-22

El Nido Filippine: spiagge, lagune e tutto quello che nessuno ti dice davvero

Hai visto le foto: acque color smeraldo, scogliere calcaree che emergono dal mare come torri di pietra, barche in legno appoggiate su spiagge bianche dove sembri essere solo tu. El Nido, nella provincia di Palawan alle Filippine, è esattamente così — almeno in certi momenti, in certi posti, a certe ore del giorno. Ma tra l'immagine che circola su Instagram e quello che trovi quando scendi dal bangka dopo quattro ore di navigazione c'è una distanza che vale la pena conoscere prima di partire, non dopo.

La sfida di pianificare un viaggio a El Nido è che le informazioni disponibili in italiano sono spesso o entusiastiche fino all'inverosimile o così datate da essere inutili. I prezzi cambiano ogni stagione, i tour si moltiplicano, e la città — che ospita ormai migliaia di turisti al giorno nei mesi di punta — ha una faccia di cui pochissime guide parlano apertamente. Quello che trovi qui è una panoramica onesta: cosa aspettarti dalle lagune, come funzionano davvero i tour, quanto costa tutto, e dove le cose funzionano meno bene.

Ci siamo stati più volte, in periodi diversi, con budget diversi. El Nido merita il viaggio — questo è fuori discussione. Ma merita di essere vissuto con aspettative calibrate, non con la testa piena di promozioni turistiche. Quindi partiamo dall'inizio.

In breve

  • El Nido è davvero spettacolare, ma affollata: Le lagune e le spiagge sono tra le più belle del Sud-Est asiatico, ma nei mesi di alta stagione (dicembre-aprile) le imbarcazioni turistiche si contano a decine sullo stesso specchio d'acqua.
  • I tour A, B, C e D coprono zone diverse: Ogni tour esplora una parte distinta dell'arcipelago di Bacuit. Il Tour A (Big e Small Lagoon) è il più famoso e il più affollato; il Tour C e D offrono scenari meno congestionati.
  • Il costo medio per un tour di gruppo è 1.500-2.000 pesos (25-35€): A cui si aggiungono tasse d'ingresso ambientale (200 pesos) e mance per l'equipaggio. I tour privati partono da circa 5.000 pesos (85€) per barca.
  • La città di El Nido ha problemi reali di infrastrutture: Smaltimento rifiuti, blackout frequenti e strade dissestate sono parte dell'esperienza. Non è una destinazione da resort lussuosi — o almeno, non lo è nel centro abitato.
  • Il periodo migliore è novembre-aprile: Da maggio a ottobre il mare può essere molto mosso e i tour vengono spesso cancellati. Marzo e aprile offrono il meteo più stabile ma anche la folla massima.
  • Combinare El Nido con Coron o Port Barton è la mossa più intelligente: Un itinerario che include più zone di Palawan evita la saturazione da El Nido e offre un quadro molto più completo dell'arcipelago.

Cosa sono davvero le lagune di El Nido

Quando si parla di El Nido Filippine, si parla quasi sempre delle lagune — e con ragione. La Big Lagoon e la Small Lagoon, entrambe raggiungibili con il Tour A, sono ambienti quasi soprannaturali: si entra attraverso aperture strette nelle scogliere calcaree e ci si trova in bacini d'acqua piatta, trasparente, circondata da pareti rocciose verticali coperte di vegetazione. Il colore dell'acqua cambia con la luce — verde acqua di mattina presto, turchese intenso a mezzogiorno — e il silenzio, quando le barche non ci sono, è totale.

La Small Lagoon si raggiunge solo in kayak, il che la rende leggermente più tranquilla della Big Lagoon, dove le imbarcazioni a motore possono entrare direttamente. Il kayak è incluso nel prezzo del tour di gruppo e non richiede esperienza particolare: il percorso è breve e le acque sono calme. Il problema non è la difficoltà tecnica, ma la folla: nei mesi di alta stagione decine di kayak si ammassano all'ingresso della laguna nello stesso momento, trasformando quello che dovrebbe essere un'esperienza contemplativa in qualcosa di simile a una corsia di supermercato.

Questo non significa che non valga la pena andarci. Significa che bisogna scegliere bene quando andarci. Partire con un tour privato alle 6 di mattina, prima che i tour di gruppo si muovano, cambia completamente l'esperienza. Molti operatori locali offrono questa opzione — costa di più, ma non di quanto si potrebbe pensare, come vedremo più avanti.

Le spiagge nascoste: cosa aspettarsi davvero

Oltre alle lagune, l'arcipelago di Bacuit comprende decine di spiagge raggiungibili solo in barca. Secret Beach (Tour A), Seven Commandos Beach (Tour A), Shimizu Island (Tour B) e Helicopter Island (Tour C) sono tra le più visitate. La parola "nascosta" va presa con le pinze: Secret Beach richiede di nuotare attraverso un'apertura nella roccia per entrare, il che la rende meno accessibile, ma non meno frequentata nei momenti di punta.

Le spiagge più belle in termini di isolamento relativo si trovano nei tour meno popolari. Il Tour D, che include Cadlao Lagoon e alcune spiagge a nord, è spesso il meno affollato perché meno pubblicizzato. Come riporta Offseasontrip nella sua guida a El Nido, combinare tour diversi in giorni separati è la strategia migliore per vedere angoli dell'arcipelago che la maggior parte dei visitatori non raggiunge.

Pro tip: Prenota il Tour A per primo, preferibilmente in tour privato la mattina presto. Lascia i Tour C e D per i giorni successivi: sono meno frequentati e ti permetteranno di goderti le spiagge senza ressa. Se hai solo 2 giorni, scegli A e C.

I tour: come funzionano, quanto costano e cosa evitare

I tour di El Nido sono organizzati ufficialmente in quattro circuiti standard (A, B, C, D) che coprono zone diverse dell'arcipelago di Bacuit. Ogni tour dura circa 6-8 ore, include pranzo a bordo (tipicamente riso, pesce grigliato e frutta), snorkeling e soste in spiaggia. Le imbarcazioni sono i tradizionali bangka, barche a bilanciere in legno che sono il mezzo di trasporto universale nelle Filippine.

I prezzi nel 2026 per i tour di gruppo si aggirano tra 1.500 e 2.000 pesos a persona (circa 25-35 euro), a cui si aggiunge obbligatoriamente la tassa ambientale di 200 pesos per chi non l'ha ancora pagata all'arrivo in città. I tour privati partono da circa 5.000-6.000 pesos per barca (non per persona), il che li rende economicamente sensati per coppie o gruppi di 4-6 persone. Una panoramica delle opzioni disponibili con recensioni verificate è consultabile su GetYourGuide, dove il Tour A ha una valutazione media di 4.4 su 5 basata su quasi 2.000 recensioni.

Tour di gruppo vs tour privato: la matematica conta

Per una coppia, un tour privato costa circa 2.500-3.000 pesos a persona — cioè il doppio di un tour di gruppo. Ma include la possibilità di scegliere gli orari, passare più tempo dove si vuole, e soprattutto evitare le ore di punta nelle lagune. Se sei in due e stai cercando l'esperienza fotografica perfetta piuttosto che un modo economico per vedere i posti, il tour privato ha senso.

Per gruppi di 4-6 persone, il tour privato diventa quasi la stessa cifra del tour di gruppo per persona, rendendo la scelta ancora più ovvia. La guida di Mangiaviaggiaama su El Nido approfondisce bene questa distinzione e fornisce dettagli utili sugli operatori locali più affidabili.

La tabella dei tour: confronto rapido

TourZone principaliFollaAdatto a
Tour ABig Lagoon, Small Lagoon, Secret Beach, 7 CommandosAltaPrima visita, fotografi
Tour BShimizu Island, Cathedral Cave, Star BeachMediaSnorkeling, grotte
Tour CHidden Beach, Matinloc Shrine, Helicopter IslandMedia-bassaPaesaggi, meno folla
Tour DCadlao Lagoon, Bulalacao IslandBassaChi vuole isolamento

La città di El Nido: la faccia che non finisce sulle cartoline

El Nido come città — non come arcipelago — è un posto che divide i visitatori in modo netto. Da un lato c'è l'indubbio fascino di un villaggio di pescatori trasformato rapidamente in hub turistico, con ristoranti internazionali, bar sulla spiaggia, negozi di immersioni e un lungomare animato fino a tarda sera. Dall'altro ci sono problemi strutturali che emergono non appena si esce dall'area turistica principale.

I blackout sono ancora frequenti, soprattutto nella stagione delle piogge. La gestione dei rifiuti è carente: il retro dei vicoli nasconde quello che il lungomare cerca di non mostrare. Le recensioni su TripAdvisor per El Nido sono esplicite al riguardo — diversi visitatori segnalano la discrepanza tra le aspettative create dalle foto e la realtà del centro abitato. Il punteggio medio è 2.2 su 5, un dato che riflette principalmente delusioni legate alla città in sé, non alle escursioni.

Questo non significa che dormire a El Nido sia un'esperienza negativa — significa che va scelto l'alloggio con attenzione. Gli hotel e i resort migliori si trovano fuori dal centro, verso Corong-Corong o nelle aree più periferiche, dove l'impatto del turismo di massa è minore. Per chi cerca qualcosa di più quieto nella stessa zona di Palawan, la nostra guida su Port Barton descrive un'alternativa molto meno turistica, raggiungibile in van dall'interno dell'isola.

Pro tip: Evita di dormire direttamente sulla strada principale (Calle Hama). Le strutture a 50-100 metri dall'asse centrale sono sensibilmente più tranquille e spesso più economiche. Corong-Corong, a 10 minuti a piedi, ha un lungomare meno caotico e tramonti spettacolari.

Come arrivare a El Nido: le opzioni reali nel 2026

Arrivare a El Nido richiede pianificazione, e questa è una delle parti che scoraggia molti viaggiatori italiani alle prime armi con le Filippine. Non esiste un collegamento diretto dall'Europa: il percorso standard prevede uno scalo a Manila o a Manila via un hub asiatico, poi un volo interno.

L'opzione più comoda è volare direttamente a El Nido (aeroporto Lio) con Air Juan o Sky Pasada da Manila. I voli durano circa 1 ora e 20 minuti ma sono costosi (dai 5.000 ai 12.000 pesos a tratta, 85-200 euro) e spesso soggetti a cancellazioni meteo. L'alternativa più economica è volare a Puerto Princesa (hub principale di Palawan, con molti più voli da Manila) e poi prendere un van condiviso fino a El Nido: circa 6 ore di viaggio su una strada che migliora ogni anno ma è ancora impegnativa. La nostra guida su Puerto Princesa spiega in dettaglio come navigare l'aeroporto e organizzare il trasferimento.

L'opzione via Coron: il percorso più interessante

Una terza possibilità, meno ovvia ma molto apprezzata da chi ha più tempo, è arrivare via mare da Coron con il ferry veloce o con la barca lenta. Il percorso dura 4-8 ore a seconda dell'imbarcazione e attraversa alcuni degli scenari più belli di Palawan. Se il tuo itinerario include sia El Nido che Coron — e te lo consigliamo — questo è il modo più sensato di collegare le due destinazioni. La nostra guida completa su Coron descrive cosa vedere e come organizzare lo spostamento in entrambe le direzioni.

Come suggerisce anche Viaggi Verde Acido nella sua esperienza a El Nido, il viaggio in sé da Puerto Princesa a El Nido fa già parte dell'avventura: la strada attraversa una Palawan interna quasi disabitata, con foreste primarie e villaggi che molti turisti non vedranno mai.

Quando andare: stagioni, meteo e affollamento

La stagione secca a El Nido va da novembre ad aprile, con il periodo dicembre-aprile come finestra più affidabile per i tour in barca. Marzo e aprile sono i mesi con il meteo più stabile e le acque più calme, ma sono anche quelli con il maggior numero di turisti: in alta stagione El Nido riceve migliaia di visitatori al giorno, e i tour di gruppo nelle lagune più famose mostrano tutti i segni di questa pressione.

Novembre e dicembre sono una via di mezzo interessante: il meteo è già buono, ma l'affollamento non ha ancora raggiunto i picchi di gennaio-marzo. Se puoi scegliere liberamente le date, novembre è probabilmente il momento migliore per il rapporto qualità-esperienza.

Da maggio a ottobre, la stagione delle piogge porta venti forti e mare mosso che rendono i tour in barca rischiosi o direttamente impossibili. Molti operatori sospendono le attività o le limitano significativamente. Alcune spiagge rimangono accessibili, ma l'arcipelago di Bacuit vive principalmente di turismo marino, e senza tour le opzioni si riducono drasticamente. Come spiega anche La Valigia di Pimpi nella sua mini guida a El Nido, chi arriva fuori stagione trova prezzi più bassi ma rischia di trovare anche strutture chiuse e tour cancellati senza rimborso.

Per capire meglio la logistica complessiva di un viaggio a Palawan, inclusi i movimenti tra le diverse zone dell'isola, la nostra guida su Palawan offre una panoramica completa con itinerari da 5 a 14 giorni.

Cosa fare oltre i tour in barca

El Nido non è solo le lagune, anche se le lagune sono chiaramente il motivo principale per cui ci va la maggior parte dei visitatori. La città e i dintorni offrono alcune alternative che vale la pena conoscere, specialmente se il meteo non permette di uscire in barca o se si hanno più giorni a disposizione.

Il trekking sul Monte Taraw è l'opzione terrestre più spettacolare: una salita di circa 2-3 ore su rocce calcaree che porta a un punto panoramico con vista sull'intera baia di Bacuit. Non è una passeggiata — richiede scarpe adatte e un minimo di forma fisica — ma la vista dalla cima giustifica lo sforzo. La guida è obbligatoria e il costo è circa 600-800 pesos.

La spiaggia di Las Cabanas, a 4 chilometri dal centro, è raggiungibile in tricycle e offre uno dei tramonti più fotografati della zona. C'è anche una zipline che attraversa il mare fino a un isolotto — rumorosa e turisticamente kitsch, ma amata da chi ci prova. Nacpan Beach, a nord del centro, è lunga 4 chilometri e significativamente meno affollata delle spiagge dei tour: vale il tragitto in van o moto (circa 45 minuti).

Per chi è appassionato di immersioni, l'arcipelago di Bacuit nasconde siti interessanti anche sott'acqua: coralli relativamente intatti, pesci napoleone, tartarughe. Non è Tubbataha, ma è comunque una buona destinazione diving per chi non vuole spostarsi fino a Malapascua o Moalboal per vedere qualcosa di decente sott'acqua.

Domande Frequenti

Quanti giorni servono a El Nido? Tre giorni interi sono il minimo per fare i quattro tour principali senza fretta, con un giorno cuscinetto per il meteo o per esplorare la città e le spiagge vicine. Con quattro o cinque giorni hai il tempo di aggiungere il trekking sul Monte Taraw e Nacpan Beach. Se hai meno di tre giorni, concentrati sul Tour A e sul Tour C, che insieme coprono le esperienze più rappresentative dell'arcipelago di Bacuit.

Conviene prenotare i tour in anticipo o sul posto? In alta stagione (gennaio-marzo) prenotare i tour con almeno 2-3 giorni di anticipo è consigliabile, specialmente per i tour privati. I tour di gruppo si trovano quasi sempre sul posto, ma rischiano di essere già completi nelle giornate di punta. Le agenzie sulla strada principale di El Nido trattano i prezzi, quindi vale la pena confrontare almeno tre preventivi prima di decidere. Puoi anche prenotare online su piattaforme come GetYourGuide prima della partenza, per avere certezza della disponibilità.

El Nido è adatta a chi viaggia in coppia con budget medio? Sì, ma richiede qualche accortezza. Una coppia con budget 70-100 euro al giorno (alloggio in camera doppia decente, due pasti al ristorante, un tour al giorno) vive El Nido in modo confortevole senza fare sacrifici. Il problema non è il costo assoluto — che rimane basso rispetto all'Europa — ma il fatto che El Nido non è più la destinazione economica di dieci anni fa. Alcune strutture hanno prezzi che si avvicinano a quelli della Thailandia turistica, senza offrire lo stesso livello di servizio.

È sicuro nuotare nelle lagune? In generale sì. Le acque sono calme e poco profonde nella maggior parte delle lagune. Correnti pericolose non sono comuni nell'arcipelago di Bacuit, ma è sempre meglio chiedere all'equipaggio della barca prima di entrare in acqua in zone nuove. Meduse sono occasionalmente presenti, specialmente nella stagione di transizione. I reef di corallo ai bordi delle lagune sono ravvicinati: è obbligatorio usare pinne con cautela per non danneggiarli.

Come si collega El Nido al resto delle Filippine? La connessione più comune è con Manila via volo (aeroporto Lio) o via van da Puerto Princesa. Per chi vuole esplorare di più Palawan, il collegamento via traghetto con Coron è un'opzione eccellente che permette di vedere una seconda destinazione straordinaria senza tornare a Manila. Per chi pianifica un itinerario più ampio nelle Filippine — magari includendo anche il Visayas o il nord di Luzon — la nostra guida su Manila spiega come usare la capitale come hub per gli spostamenti interni senza perderci troppo tempo.

Fonti

  1. Offseasontrip — El Nido Filippine: cosa vedere in 3 giorni, tour e attività — Guida pratica con dettagli su tour, alloggi e logistica
  2. Viaggi Verde Acido — El Nido, Filippine. Il paradiso turistico di Palawan — Esperienza diretta e consigli pratici per visitare Palawan
  3. Mangiaviaggiaama — Cosa fare a El Nido, Palawan: la guida completa — Analisi dettagliata dei tour e degli operatori locali
  4. GetYourGuide — El Nido: Giro delle isole con lagune e spiagge — Recensioni verificate del Tour A con valutazione 4.4/5 su 1.984 recensioni
  5. La Valigia di Pimpi — Mini Guida di viaggio: El Nido — Informazioni pratiche su stagionalità e aspettative di viaggio
  6. TripAdvisor — El Nido Palawan: tutto quello che c'è da sapere — Recensioni dei visitatori con opinioni contrastanti sulla città e sui tour
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