C'è un momento preciso in cui capisci che la spedizione El Nido–Coron è diversa da qualsiasi altro tour nelle Filippine. Non è quando sali sulla barca, non è quando vedi la prima isola deserta. È la prima sera, quando ti siedi su una spiaggia senza nome con persone che hai conosciuto otto ore prima, la ciurma cucina pesce fresco a tre metri da te, e realizzi che per i prossimi tre giorni non esiste nient'altro che questo.
Niente sveglia per il tour delle 9. Niente ritorno in hotel. Niente wi-fi. Solo isole, mare e un gruppo di sconosciuti che in tre giorni diventeranno amici.
L'abbiamo fatta di persona e in questo articolo ti raccontiamo com'è davvero, cosa aspettarti e perché è stata una delle esperienze più belle del nostro viaggio nelle Filippine.
In breve
- La spedizione dura 3-4 giorni e collega Coron a El Nido (o viceversa) navigando tra isole remote di Palawan
- Non sostituisce gli island hopping classici: è un'esperienza completamente diversa, un complemento
- Costo: circa 19.000 PHP (~310€) per 3 giorni/2 notti, fino a ~550€ per 4 giorni/3 notti a seconda dell'operatore
- Adatta a tutti (18-60+), non serve esperienza nautica, solo voglia di staccare davvero
- Periodo migliore: novembre-maggio. Da luglio a ottobre gli operatori chiudono per maltempo
Perché non è un semplice tour in barca
Partiamo da cosa rende la spedizione diversa da tutto il resto. Un island hopping classico dura un giorno: esci la mattina, visiti le attrazioni, torni in hotel la sera. La spedizione ribalta tutto. Per 3 o 4 giorni vivi sulle isole. Dormi in bahay kubo, le capanne tradizionali filippine in bambù e nipa, su spiagge dove non arriva nessun altro. Mangi quello che la ciurma cucina con ingredienti locali. Ti svegli con il rumore del mare e vai a dormire con le stelle sopra la testa.
Ma la parte che nessuna foto riesce a trasmettere, e che ci ha sorpreso di più, è quella umana.
Le connessioni che si creano
Sali a bordo con 15-20 sconosciuti. Non sai niente di loro, non li hai scelti. Eppure, dopo tre giorni senza wi-fi, senza distrazioni, condividendo pasti, snorkeling, tramonti e serate sulla spiaggia, succede qualcosa che nella vita normale non succede quasi mai: si creano connessioni vere.
Non è la socializzazione forzata di un ostello o il chiacchiericcio superficiale di un tour di gruppo. È qualcosa di più genuino. Quando non puoi scrollare il telefono, quando non hai altro da fare che essere presente, le conversazioni diventano diverse. Più profonde, più autentiche. Ti ritrovi a parlare di vita con persone che ventiquattr'ore prima erano perfetti sconosciuti.
Alcune delle persone che abbiamo conosciuto durante la nostra spedizione le abbiamo poi riviste a Siargao, settimane dopo, dall'altra parte delle Filippine. E ci sentiamo ancora. Non è la regola, ma non è nemmeno l'eccezione: succede più spesso di quanto pensi quando condividi un'esperienza del genere.
Com'è davvero l'esperienza, senza filtri
Se cerchi su Instagram trovi foto di tramonti perfetti, acque cristalline e sorrisi. Tutto vero, ma manca il contesto. Ecco cosa aspettarti davvero.
Quello che le foto non raccontano
- Le capanne (bahay kubo) sono semplici: strutture in bambù aperte, con materasso, lenzuola e zanzariera. Niente aria condizionata, niente acqua calda (ma la brezza del Mar di Sulu di notte rinfresca più di quanto pensi)
- I bagni sono basici, in stile tradizionale filippino (tabo). Funzionano, sono puliti, ma non sono quelli di un resort
I camp in cui potreste soggiornare potrebbero essere esattamente come quelli in questo video:
- Le ore di navigazione in mare aperto ci sono, soprattutto il secondo giorno. La barca è stabile ma il motore è rumoroso
- Gli insetti esistono. I gechi anche. Sei in piena natura su isole in gran parte disabitate
- L'elettricità è limitata: niente prese ovunque. Porta un powerbank
Quello che le foto non riescono a trasmettere
- La sensazione di svegliarsi su un'isola dove non c'è letteralmente nessun altro
- Il cibo della ciurma: pesce fresco, frutti di mare, piatti filippini cucinati con cura. Non è cibo da campo, è cibo vero, e la quantità è generosa
- Il silenzio. Non quello scomodo, quello bello. Il tipo di silenzio che in città non esiste più
- Lo snorkeling su reef dove non passa nessuno, con coralli intatti e tartarughe che nuotano tranquille a pochi metri da te
- Le serate sulla spiaggia, la cena sotto le stelle, le risate con persone appena conosciute che sembrano amici di sempre
I giorni a bordo: cosa succede davvero
Non esiste un itinerario fisso. La ciurma adatta il percorso ogni giorno in base alle condizioni del mare e del meteo. Ma il ritmo delle giornate è sempre lo stesso, e fa parte della magia.
Quando si sale a bordo
La prima cosa che succede è la sistemazione dei bagagli. Quelli grandi finiscono in una zona della barca che non è facilmente accessibile durante la navigazione, quindi è fondamentale avere con sé una borsa separata (meglio se impermeabile) con tutto quello che serve per i 2-3 giorni: un paio di cambi, costume, crema solare, powerbank e poco altro. Il resto lo rivedi solo all'arrivo.
La mattina
La sveglia nei camp non è prestissimo, ma nemmeno tardi: c'è il tempo di andare in bagno, fare colazione con calma e preparare le cose prima di salire a bordo. Partire a un'ora ragionevole è importante per avere abbastanza tempo per tutte le soste della giornata. La colazione è semplice: pancake, frutta e caffè.
Le soste
Ogni giorno si visitano 2-3 isole remote nell'arcipelago di Linapacan e Culion. Alcune hanno delle barriere coralline tra le più belle che abbiamo mai visto: essendo poco trafficate, i coralli sono intatti e la presenza di pesci è incredibile, niente a che vedere con i reef più turistici delle Filippine.
Altre isole sono puramente spiagge bianche spettacolari, il tipo di posto che sembra uscito da un documentario.
In alcune isole ci sono addirittura campi da beach volley improvvisati con palloni a disposizione. In altre, le barche della spedizione mettono a disposizione canoe per fare dei giri lungo la costa. Non mancano mai le opzioni per riempire il tempo, ma la bellezza è che nessuno ti obbliga a fare niente: puoi anche solo sdraiarti sulla sabbia e guardare il cielo.
Il pranzo
Mentre si naviga verso la tappa successiva, ci si siede al grande tavolo della barca per il pranzo. I piatti sono più vari di quanto ci si aspetti: pesce, carne, riso, patatine fritte, verdure. C'è davvero varietà per tutti i gusti e la quantità è sempre generosa. È uno di quei momenti in cui il gruppo si consolida: mangiare insieme ogni giorno, con il mare intorno, crea legami.
Il pomeriggio
Si continua con altre soste per snorkeling o per visitare spiagge con lingue di sabbia stupefacenti. L'obiettivo è arrivare nell'isola dove si passerà la notte prima del tramonto. A volte, a seconda della marea, la barca non riesce ad avvicinarsi alla riva. A noi è capitato due volte di doverci fare il tratto a nuoto dalla barca alla spiaggia, piuttosto che aspettare la barchetta minuscola che faceva avanti e indietro per portare tutti a terra.
L'arrivo al camp
Quando si arriva, la prima cosa è l'assegnazione delle capanne. Alcune sono in posizioni decisamente migliori di altre (fronte mare, con vista) e per evitare discussioni vengono assegnate a estrazione. Poi ci si fa la doccia: ci sono docce separate per uomini e donne, basiche ma funzionali, abbastanza per togliersi il sale di dosso e prepararsi per la cena.
La sera
La cena è un buffet sulla spiaggia, sotto le stelle. Anche qui i piatti sono assortiti e abbondanti. Dopo cena, dipende dall'energia del gruppo: a volte si finisce con chiacchiere tranquille guardando il cielo, altre volte si organizzano vere e proprie festicciole con musica. L'alcol non è incluso nel prezzo, ma le guide della spedizione vendono birre e rum a prezzi onestissimi, direttamente al camp. L'importante è avere contanti con sé, perché non ci sono POS su un'isola deserta.
Non c'è wi-fi. Non c'è niente da fare se non essere lì, con quelle persone, in quel posto. E stranamente, è tutto quello di cui hai bisogno.
Il confronto: spedizione vs island hopping
Se stai decidendo se aggiungere la spedizione al tuo viaggio, la prima cosa da capire è che non sostituisce gli island hopping classici. Sono due esperienze diverse.
| Island hopping | Spedizione | |
|---|---|---|
| Durata | 1 giorno (9:00-17:00) | 3-4 giorni |
| Dove dormi | Nel tuo hotel | In bahay kubo sulle isole |
| Cosa vedi | Lagune famose, spiagge iconiche | Isole remote, reef intatti |
| Atmosfera | Turistica, organizzata | Autentica, intima |
| Connessioni | Poche, il gruppo cambia ogni giorno | Profonde, condividi giorni interi |
| Costo | 15-25€/persona | 250-550€/persona |
Con gli island hopping di El Nido, come il Tour A con lagune e spiagge o il tour privato di Cadlao e lagune, vedi le lagune spettacolari, le spiagge iconiche. Con la spedizione vedi tutto quello che sta in mezzo: le isole dove non arriva nessun altro, i reef dove le tartarughe non sono abituate ai turisti, i villaggi di pescatori dove la vita scorre come cinquant'anni fa.
Il consiglio: fai entrambi. Se hai tempo per una sola cosa, scegli gli island hopping classici perché le lagune di El Nido e Kayangan Lake a Coron sono imperdibili. Ma se hai 3-4 giorni in più, la spedizione è l'esperienza che ricorderai più a lungo.
💡Consiglio
La spedizione risolve anche un problema pratico: il trasferimento tra Coron e El Nido. Invece di prendere un van + traghetto (8-10 ore, scomode), navighi tra le isole e arrivi dall'altra parte. Due piccioni con una fava.
Abbiamo trovato la spedizione a 252€ a persona, un prezzo nettamente più basso rispetto ai 310€+ che chiedono la maggior parte degli operatori locali. E con un vantaggio in più: cancellazione gratuita fino a 2 giorni prima della partenza, cosa che prenotando direttamente con gli operatori privati non è quasi mai possibile. Controlla la disponibilità per le tue date qui sotto.
Quanto costa
I prezzi variano in base all'operatore e alla durata. Ecco un'idea generale:
| Formato | Prezzo indicativo | Cosa include |
|---|---|---|
| 3 giorni / 2 notti | ~19.000 PHP (~310€) | Pasti, snack, bevande base (acqua, caffè, tè, succhi), snorkeling, 2 notti in bahay kubo |
| 4 giorni / 3 notti | ~35.000 PHP (~550€) | Tutto incluso (pasti, bevande, alcol, snorkeling, kayak, tasse isole) |
Cosa tipicamente NON è incluso nella versione da 3 giorni:
- Bevande alcoliche e soft drink
- Tassa eco-turismo (ETDF)
- Asciugamani
- Voli per/da El Nido o Coron
- Alloggio prima e dopo la spedizione
La versione da 4 giorni costa di più ma include praticamente tutto. Se il budget lo permette, è l'opzione migliore: un giorno in più di isole, meno fretta, esperienza più completa.
⚠️Attenzione
Non tutti gli operatori sono uguali. Leggi sempre le recensioni su Google e Tripadvisor prima di prenotare. Abbiamo sentito feedback negativi su alcune compagnie: barche in cattivo stato, cibo scarso, meno soste del previsto. Con un'esperienza di più giorni in mare aperto non vale la pena risparmiare scegliendo male.
Per chi è adatta (e per chi no)
Falla se:
- Vuoi un'esperienza autentica, non il turismo da cartolina
- Ti piace l'idea di conoscere persone nuove in modo genuino
- Puoi fare a meno del comfort per qualche giorno (e scoprirai che non ti manca)
- Sai nuotare (lo snorkeling è l'attività principale)
- Vuoi staccare davvero: dal telefono, dalla routine, da tutto
Pensaci due volte se:
- Il comfort è una priorità assoluta (niente AC, bagni basici, capanne semplici)
- Soffri molto il mal di mare (le ore di navigazione in mare aperto ci sono, porta un antinausea)
- Cerchi un'esperienza esclusivamente privata e romantica: sei in gruppo, sempre
- Non ti piace socializzare: la spedizione funziona proprio perché il gruppo condivide tutto
Come arrivare a El Nido e Coron (e come spostarsi tra i due)
Per raggiungere il punto di partenza della spedizione hai diverse opzioni:
Per El Nido:
- Volo da Manila a El Nido (Airswift, circa 1 ora, più costoso ma comodo)
- Volo da Manila a Puerto Princesa + van per El Nido (5-6 ore di van, più economico)
Per Coron:
- Volo diretto da Manila (Cebu Pacific o Philippine Airlines, circa 1 ora)
- Traghetto da Manila (lungo ma economico)
La nostra esperienza: El Nido → Coron → El Nido
Noi abbiamo iniziato la spedizione da El Nido, arrivando a Coron dopo 3 giorni di navigazione. A Coron ci siamo fermati un paio di notti per fare l'island hopping locale e goderci la zona. Poi, da Coron, abbiamo preso il ferry delle 5:00 del mattino che ci ha riportati a El Nido in circa 4 ore, dove avevamo il volo per Siargao.
Per prenotare il ferry Coron–El Nido (e tutte le altre tratte interne) abbiamo usato 12Go, un portale che aggrega traghetti, bus e van nelle Filippine. Lo consigliamo perché funziona bene, i biglietti arrivano subito via email e il customer service risponde in fretta se hai bisogno di cambiare orario o data. Puoi cercare la tua tratta qui sotto.
Naturalmente la stessa cosa si può fare al contrario: Coron → El Nido → Coron. Il percorso della spedizione è identico in entrambe le direzioni, dipende solo da come organizzi il resto del viaggio.
Dove dormire prima e dopo la spedizione
La spedizione parte la mattina presto e arrivi a destinazione nel tardo pomeriggio dell'ultimo giorno. Ti servirà almeno una notte prima della partenza e una notte all'arrivo. Il consiglio è di pianificare 2-3 giorni sia a Coron sia a El Nido per fare anche gli island hopping classici.
A Coron: la nostra scelta
Quando siamo arrivati a Coron dopo la spedizione, verso le 5 di pomeriggio, avevamo voglia di tranquillità. Dopo due notti in camp isolati sulle isole, l'ultima cosa che volevamo era ritrovarci nel caos di Coron Town, che ci avevano descritto come abbastanza caotica.
Abbiamo scelto di soggiornare al La Natura Resort, un po' fuori dalla città, in una zona più riservata e rilassata. È stata la scelta giusta: dopo giorni di avventura, avere un posto tranquillo dove ricaricare le batterie (letteralmente e metaforicamente) fa la differenza.
Non farti spaventare dalla distanza dal centro o dal porto: a Coron i tuk-tuk costano pochissimo e ti portano ovunque. Puoi tranquillamente soggiornare in posti più isolati e muoverti senza problemi quando vuoi fare island hopping o raggiungere il porto per il ferry di ritorno.
A El Nido
Noi abbiamo soggiornato al Chisleek Inn, una capanna fronte mare sulla spiaggia principale di El Nido. L'abbiamo scelto perché volevamo vivere l'esperienza di dormire in una capanna affacciata direttamente sul mare, e non siamo rimasti delusi: il letto era comodissimo, tutto super pulito, e la posizione perfetta. È vicinissimo al centro di El Nido ma abbastanza distante dalle zone rumorose con discoteche e locali notturni, quindi il riposo non viene disturbato. Il bagno è basico, ma per il prezzo e la posizione è più che adeguato.
Quando prenotare
La stagione operativa va da novembre a maggio. Da luglio a ottobre gli operatori chiudono per la stagione delle piogge.
- Gennaio-aprile: periodo migliore. Mare calmo, cielo sereno, visibilità perfetta sott'acqua
- Dicembre, Pasqua: alta stagione. Le date si esauriscono velocemente
- Novembre, maggio: buoni mesi, meno affollati e prezzi più accessibili
È un'esperienza molto richiesta e le date si esauriscono in fretta. Prenota il prima possibile, idealmente con almeno 2-3 mesi di anticipo. Le date di febbraio, marzo e aprile vanno esaurite per prime.
Cosa portare
L'operatore ti manderà una lista dettagliata. In generale:
- Borsa stagna per proteggere telefono, documenti e dispositivi elettronici
- Costume (2-3 cambi)
- Crema solare reef-safe (obbligatoria, protegge i coralli)
- Maschera e boccaglio personali (meglio portarli anche se la barca li fornisce)
- Repellente per insetti
- Powerbank (l'elettricità nei campamenti è limitata)
- Torcia
- Scarpe da reef (i fondali non sono sempre sabbiosi)
- Qualcosa di caldo per la sera (la brezza notturna rinfresca)
- Antinausea se sei sensibile al mal di mare
- Un buon libro da leggere in spiaggia
Il verdetto: vale la pena?
Sì. Senza dubbio.
Se hai il tempo e il budget, la spedizione è probabilmente il ricordo più forte che porterai a casa dalle Filippine. Non solo per le spiagge (che sono spettacolari), non solo per lo snorkeling (che è eccellente), ma per tutto l'insieme: la disconnessione totale, il ritmo lento, le isole vergini, il cibo cucinato sulla spiaggia, e soprattutto le persone.
È uno di quegli spazi rari dove, senza wi-fi e senza distrazioni, le connessioni tra le persone succedono in modo naturale. Sali a bordo con degli sconosciuti e scendi con degli amici. Non è retorica: è quello che succede quando condividi tre giorni di bellezza assoluta con un gruppo di persone che ha fatto la stessa scelta.
Non è per tutti. Se preferisci il comfort, se hai poco tempo, se non ti piace condividere spazi, gli island hopping classici ti daranno comunque un'esperienza incredibile. Ma se l'idea di dormire in una capanna di bambù su un'isola senza nome, con il mare a tre metri e le stelle sopra la testa, ti fa brillare gli occhi, allora sai già la risposta.
Se ti abbiamo convinto, qui sotto puoi controllare la disponibilità per le tue date. Il prezzo parte da 252€ a persona con cancellazione gratuita fino a 2 giorni prima, molto meglio delle condizioni che trovi prenotando direttamente con la maggior parte degli operatori.
Per la guida completa con itinerario giorno per giorno e tutti i dettagli pratici, leggi la nostra guida alla spedizione Coron–El Nido.
Domande Frequenti
La spedizione è adatta a chi viaggia da solo? Assolutamente sì. La maggior parte dei partecipanti viaggia da sola o in coppia. Il formato favorisce la socializzazione naturale: dopo il primo giorno conosci tutti. Molti viaggiatori fanno amicizie durature durante la spedizione e si rivedono in altre tappe del viaggio.
Posso fare la spedizione senza saper nuotare bene? Devi saper stare a galla. Lo snorkeling è l'attività principale e si fa in mare aperto. Se non sai nuotare, la spedizione è sconsigliata. Se nuoti ma non sei un campione, vai tranquillo: si usano sempre maschera e pinne, e i giubbotti di salvataggio sono disponibili.
La spedizione sostituisce gli island hopping di El Nido e Coron? No. È un complemento. Non si vedono le attrazioni classiche dei tour locali (lagune di El Nido, Kayangan Lake a Coron). Pianifica almeno 2-3 giorni sia a Coron che a El Nido per fare anche i tour classici.
Il cibo è buono? E se sono vegetariano? Il cibo è sorprendentemente buono: piatti filippini tradizionali, pesce fresco, frutti di mare, riso, frutta. Se sei vegetariano, vegano o hai esigenze alimentari, segnalalo alla prenotazione e la ciurma si organizzerà.
Cosa succede se c'è maltempo durante la spedizione? La Guardia Costiera filippina autorizza la navigazione ogni mattina. Se le condizioni sono pericolose, si blocca tutto. La ciurma adatta l'itinerario in base al meteo per garantire la migliore esperienza possibile. Porta un antinausea come precauzione.
C'è campo telefonico durante la spedizione? Molto poco o niente. Su alcune isole c'è un segnale debole, ma per la maggior parte del tempo sei disconnesso. Ed è parte dell'esperienza: senza wi-fi e notifiche, ti godi il viaggio in modo completamente diverso.






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